30 GIORNI DI ONE PIECE – GIORNI 14,15,16,17,18,19

brook chopper

Giorno 14 – Un personaggio che amavi e che ora odi e viceversa

Oggi parliamo di due Mugiwara.
Vi avevo accennato che sarei partito da Brook e, a malincuore, devo dirvi che si tratta del personaggio che un tempo mi piaceva e che ora non più.
Sì, perché parlare di “amore” e “odio” nei confronti di questi due personaggi proprio non si può. Quelli sono sentimenti forti, che sono riusciti a suscitarmi davvero in pochi personaggi inventati.
Diciamo che, fino al termine di Thriller Bark, Brook era un personaggio che mi piaceva molto, ma subito dopo essere usciti dal Triangolo Florian la “magia tenebrosa” che lo accompagnava è scomparsa.
Nel post Time Skip è addirittura peggiorato a mio avviso.

Chopper ha invece fatto il percorso inverso, perché ricordo che quand’ero piccolo e guardavo l’anime avevo maledetto la scelta di Rufy (no, di Rubber) di prendere in ciurma qualcuno di così insensato e debole.
Invece dopo aver rivisto (e soprattutto riletto) buona parte della storia mi devo ricredere sulla renna-procione-dottore dei Pirati di Cappello di Paglia. E’ anche un ottimo guerriero, oltre ad essere un medico fantastico.
Un applauso a Chopper e un sonoro “buuh” a Brook.

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Arlong_Tries_to_Kill_Luffy

Giorno 15 – Il tuo primo volume/episodio (ovvero come hai conosciuto ONE PIECE)

Beh direi che si va indietro.
Wikipedia conferma che la prima volta che ho visto questa scena era il 2001.
E’ forse una delle poche saghe che ricordo di quando guardavo “All’arrembaggio” da bambino.
Poi lasciai perdere e guardavo ogni tanto gli episodi che capitavano, principalmente perché avevo ancora negli occhi scontri come Goku contro Manji Boo che avevano addirittura distrutto la terra, mentre Rufy ad Arlong tirava soltanto qualche cazzotto.
Ero piccolo, che vogliamo farci?

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One Piece Film Z1

Giorno 16 – Il miglior film basato sul manga

A dire il vero non volevo contribuire a questo giorno, dato che non ho visto nessun film tranne One Piece Z.
Anche se, potrebbe essere proprio qui che sentiamo parlare per la prima volta del misterioso settimo flottaro che ancora manca all’interno dell’organizzazione.

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bugy

Giorno 17 – Il volume che non ti stancherai mai di rileggere

Più che un volume parliamo di una Saga.
Più di Marineford, parliamo di Impel Down.
Non so perché, non è neppure la mia Saga preferita a dire il vero, però è zeppa di ritorni improbabili e facciamo la conoscenza di personaggi chiave, quindi mi piace rileggerla sempre.
Poi c’è Bugy il Clown assieme a Mr. Two: due dei “cattivi” che mi piacciono di più di tutta la storia.

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Giorno 18 – Il volume che in questo momento hai sulla scrivania (o in giro per casa, fuori dalla collezione)

“Fuori dalla collezione”.
Sì, come no. Fino a stamattina la mia “collezione” vantava due volumi, comprati da appena 7 giorni.
Ma stamattina è arrivato il pacco che aspettavo, con i primi 8 volumi.
Quindi posso dire che fuori dalla “collezione” ho tutti i volumi che possiedo.

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Giorno 19 – Apri il primo volume che ti capita tra le mani ad una pagina a caso e inserisci la foto

Ho generato casualmente un numero da 1 a 10, è uscito il 7 e ho quindi aperto il settimo volume.
A caso. E’ uscito il flashback di Sanji. Ah, wow.

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30 GIORNI DI ONE PIECE – GIORNO 13: Associa una canzone ad un particolare momento

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Giorno 13 – Associa una canzone ad un particolare momento

A dire il vero, è qualcosa a cui non avevo mai pensato prima d’ora.
Questo giorno non mi soddisfa appieno, così sono costretto a inventarmi un piccolo stratagemma, e associare all’intera Saga di Thriller Bark la canzone “Il Rum di Binks” di Brook e dei Pirati Rumba.
Da bravo amante dell’anime qual’ero, ebbi la “fortuna” di farmi piacere a dismisura quella saga e lo stesso Brook, anche grazie al testo e alla melodia della canzone preferita da Loovon.
Di seguito vi metto il link per guardare il video in ita: 

Ma di Brook parlerò domani, nel giorno 14, perché ho diversi sassolini da togliermi nei confronti di questo personaggio.

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30 GIORNI DI ONE PIECE – GIORNI 09,10,11,12

FRANKY
Giorno 09 – Un personaggio che ti somiglia

Franky.
Forse uno dei primi (se non il primo) personaggio di One Piece che ho adorato.
E che ho sperato che entrasse nella crew con tutto il cuore!
Mi rivedo in lui sotto diversi aspetti, soprattutto fisici. Quando lo conobbi avevo la sua stessa pettinatura, i suoi stessi occhiali e la malata passione per la Cola.
Pensai che, fisico a parte, Oda si fosse ispirato a me.
Poi con il tempo lessi che aveva preso ispirazione da Ace Ventura e Jonny Bravo, due personaggi che nell’infanzia ho adorato.
Non erano sufficienti queste informazioni, l’autore decise che dovesse anche essere un cyborg. Ad oggi spara pure i laser dai capezzoli: uno dei protagonisti meglio riusciti, a mio avviso.
Il fatto che post time skip possa anche mutare il suo taglio di capelli me lo fa sentire ancora più mio.
Non poteva che essere Cutty Flam il personaggio che più mi sento simile nell’intero mondo di One Piece.

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akainu

Giorno 10 – Un personaggio che odi

Sakazuki Akainu, il Cane Rosso.
Ha vinto uno stretto ballottaggio con il Drago Celeste di cui avevo già parlato in passato.
E non è il fatto che abbia ucciso Ace che me lo fa detestare. Ho già affrontato l’argomento e quello è un personaggio che non ha mai fatto breccia nel mio cuore.
Il mondo di One Piece è strano, nel giorno 8 ho parlato del concetto di giustizia e mi sono soffermato sul discorso di Doflamingo a Marineford come “base”.
In fondo stiamo parlando di una storia che ha per protagonisti “i cattivi”, ossia i pirati, che si scontrano con “i buoni”, cioé la Marina che ha il compito di proteggere i civili.
Sappiamo comunque per certo che non sempre i pirati sono spinti da valori di distruzione e violenza, e i Mugi sono solo i primi di un’infinita lista che potrei citare.
Il sentimento di rabbia che mi pervade a pensare a Sakazuki non è nemmeno dato dal fatto che sia parte della fazione marinara, e che sia quindi in netta contrapposizione alla pirateria. Infatti ci sono marines che apprezzo e mi piacciono tantissimo, come Smoker, Aokiji e il nuovo Ammiraglio Issho Fujitora.
E tutti questi personaggi sono collegati dal fatto che vedano la giustizia come deve essere, e che in più di un’occasione abbiano permesso alla Ciurma di Rufy di non essere catturati perché sono riusciti a capire cosa spinge veramente la crew a solcare i mari.
Smoker ci viene presentato come un marines severissimo e ad Alabasta prima e a Punk Hazard poi collabora addirittura con i pirati, che sono la categoria che più odia nella vita.
Akainu, invece, crede nella giustizia assoluta.
Vede il bianco e il nero, senza considerare che in mezzo potrebbe esserci il grigio.
Inoltre è spietato e crudele anche sulle persone che dovrebbe difendere o su suoi alleati.
Nel flashback di Robin, per esempio, ci viene mostrato ad Ohara nelle vesti di Vice-Ammiraglio chiamato per il Buster Call, e ordina di distruggere la nave che avrebbe dovuto trasportare i civili per paura che anche solo un archeologo potesse intrufolarsi tra essi. Non solo, perché a Marineford uccide addirittura un suoo sottoposto spaventato che chiede di poter tornare a casa dalla sua famiglia, considerandolo inutile per la causa marinara.
E avrebbe fatto lo stesso con Kobi se solo Shanks non fosse intervenuto per porre fine alla guerra.
Durante i due anni di Time Skip ha lottato con Aokiji per il ruolo di GrandAmmiraglio, risultando vincitore.
Credo che la scelta di Oda sia quella di farci viaggiare con Akainu ancora per diverso tempo, e che sarà uno degli ultimi nemici (e più potenti) insieme a Barbanera e appunto Shanks.
Il suo potere e la sua forza sono anche spaventosamente alti, quindi mi da ancora più fastidio. Sono però sicuro che non appena verrà sconfitto una sensazione di goduria mi pervaderà. Fanculo, Akainu.

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sogeking

Giorno 11 – Il miglior character design di un personaggio

Caro Sogeking, te la sei giocata fino all’ultimo con Bugy.
Ma hai vinto, sai benissimo che ho un debole per “i buoni”.
Penso che pre Time Skip la nascita di Sogeking sia qualcosa di eccezionale: un’evoluzione necessaria nel personaggio di Usop.
E’ curioso, inoltre, vedere che il mio ballottaggio era tra due personaggio così simili tra di loro.
Bugy, che a Marineford è riuscito a farsi un vero e proprio esercito di uomini e che dopo la guerra gli è valso (non solo per merito dei suoi seguaci) l’invito ad entrare nella Flotta dei Sette; e Usopp che in diverse occasioni ha dimostrato di avere una particolare affinità con Giganti e (ora) nani.
Proprio Dressrosa avvicina Usopp e Bugy, grazie alla storia della Gabbia per Uccelli e alle 5 stelle assegnate da Doflamingo al Cecchino della Ciurma di Rufy. Ma andiamo con ordine.
Dicevo, che Sogeking è uno step importantissimo per la crescita del personaggio, che pur di rimanere fedele allo scontro che ha avuto con il suo Capitano riguardo la decisione di cambiare nave a danno della Merry, si è inventato un supereroe che lo possa sostituire nella battaglia per salvare Robin, una sua compagna.
Sì, perché Usopp è un fifone per definizione, un bugiardo (come si vede dal suo naso simile a quello di Pinocchio), ma quando c’è bisogno di lui prova a mettere da parte queste sue qualità negative e da il suo appoggio ai compagni.
E dietro la maschera di Sogeking si sente così forte da poter incendiare una bandiera del Governo Mondiale e mettersi contro tutta la potenza militare di cui la giustizia dispone.
A Thriller Bark riesce addirittura a sconfiggere Perona grazie al suo essere negativo, e anche qui assistiamo al ritorno di Sogeking, che molti considerano fan service ma che io vedo come una sorta di incoraggiamento ad andare avanti che Usopp si fa da solo.
In fondo se vuole diventare forte e coraggioso come suo padre Yasop, cecchino dei pirati di Shanks il Rosso, ha bisogno di ogni piccola cosa che possa infondergli fiducia in se stesso.
Il personaggio di Sogeking è studiato appositamente per permettere ad Usopp di coprire le sue paure e le sue debolezze. Sì, perché in un mondo di super persone, di bruti, di esseri con poteri incredibili, anche un piccolo ragazzo con il sogno di essere forte può dire la sua, e se ha bisogno di una maschera per poterlo fare non vedo perché non debba usarla.
Ad inizio Aprile, uno spoilers dei Lupi Teampreannunciarono un ritorno del Re dei Cecchini a Dressrosa, durante lo scontro di Usopp con Sugar e Trebol. Devo dire che non mi sarebbe affatto dispiaciuto, perché è vero che Usopp ha dovuto lottare con le sue paure e i suoi sentimenti durante i due anni di Time Skip, ma bisogna anche considerare che in più occasioni ha dimostrato di non essere ancora coraggioso quanto basta (ma soprattutto forte) per risolvere tutte le difficoltà che lo aspettano lungo il cammino. Soprattutto perché ora siamo nel Nuovo Mondo, e i combattimenti saranno ancora più duri.
Credo che Sogeking lo rivedremo, perché è una parte importantissima della personalità del personaggio Usopp.
Indossare quella maschera gli da quella marcia in più per essere come gli altri, se non meglio.

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giorno12

Giorno 12 – Un momento che ti ha fatto riflettere

Non è stato un vero e proprio “momento”.
L’altro giorno, ho comprato il mio primo volume di One Piece: il 72 in italiano, quindi prima edizione, uscito proprio in Agosto.
Rileggendolo, sono arrivato a questa pagina, nella quale Fujitora informa Law che a seconda della risposta che darà, il Governo Mondiale lo tratterà come alleato o come nemico.
Caesar Clown, meravigliato, osserva che nel caso il chirurgo mentisse, riuscirebbe a portare a casa la pelle.
Incredibilmente (per modo di dire, poi) Trafalgar ammette la sua alleanza piratesca e si auto rimuove dalla Flotta dei Sette (questo punto comunque mi è ancora poco chiaro, spero verrà chiarito in futuro).
Ecco, questo è il “momento”.
La prima cosa che mi è venuta in mente, è il collegamento a Montblanc Noland “il bugiardo”.
Il racconto al suo re della sua avventura su quella che oggi è l’Isola nel Cielo, gli costò la pena di morte.
Il sovrano, infatti, ordinò Noland di condurlo in quel posto pieno di tesori, ma dopo un lungo viaggio, l’ammiraglio non ritrovò più la terra nella quale aveva stretto una forte amicizia con Calgara. Il re, credendo di essere stato preso in giro, lo condannò al patibolo e lo fece passare alla storia come bugiardo.
E’ curioso come anche in questo caso, oltre al chiaro ed esplicito riferimento dei Tontatta, ci si possa collegare a Noland durante la saga di Dressrosa.
Il concetto di “verità” in One Piece, lo divido principalmente in due fazioni: la prima è capitanata da personaggi come Law e Noland, che non proferendo falsità hanno messo a repentaglio le loro vite (anche se in realtà il secondo non poteva sapere cosa lo avrebbe atteso alla fine del viaggio), mentre quell’altra vede protagonisti personaggi come Usopp e Bugy (ancora una volta) che sono costretti a mentire per vedere colmato il gap di cui dispongono a livello di potenza.
Altro caso particolare, che non fa parte di questi due schieramenti, è Nico Robin, che a Water Seven continua a ripetere alla Ciurma di non voler più far ritorno assieme a loro e che non vuole vivere. Questa possiamo considerarla come una bugia a fin di bene, in quanto l’archeologa è costretta a parlare così perché voleva difendere i suoi amici dalla CP9 e dal Buster Call.
Infine, un ultimo caso di bugia lo possiamo riscontrare nel bluff con cui Doflamingo ha ingannato Law e Rufy, sul suo effettivo abbandono della Flotta dei Sette. Eppure il fenicottero non aveva bisogno di mentire perché più debole dei suoi avversari, ma questo episodio è perfettamente in linea con la sua personalità folle, che gli permette di fare quello che vuole con chi vuole.

#30giornidiOnePiece

30 giorni di One Piece

Mi piacerebbe per un secondo uscire dall’argomento “calcio” e concentrarmi su qualcosa che mi piace quasi allo stesso livello: il manga di One Piece.
Direte voi “che cazzo c’entra con un blog che parla di sport?”.
Nulla. Assolutamente nulla.

Eppure questo è il mio spazio, e lo gestisco come meglio credo.
Ho iniziato sul mio profilo privato di Facebook un’iniziativa molto divertente e simpatica chiamata “30 giorni di One Piece”, promossa dalla pagina Facebook Il Laboratorio di Vegapunk.
Vi spiego in due parole.
Anzi, copio e incollo quello che ho scritto nell’album dedicato sul mio profilo privato.

“Ho voglia di fare una cosa un po’ nerd.
Ho trovato questa iniziativa e ho deciso di non farmela sfuggire.
E’ una specie di “Calendario dell’avvento”, in cui ogni giorno “aprirò una finestrella” e assegnerò ciò che mi viene richiesto nell’elenco che inserirò al termine dell’album.
A causa della mia vacanza in Croazia non ho potuto iniziare prima, quindi recupererò i 3 giorni precedenti e caricherò il giorno numero 4.

Nota bene.
One Piece non è solo un manga, è molto di più.
Non è l’anime che trasmettevano su Italia Uno ad ora di pranzo prima di tornare a fare il pomeriggio alle elementari.
Quest’opera è un capolavoro, e come tale va affrontate nei dettagli.
Vi inviterei a provarlo, se avete del tempo da spendere.
Se vi prende è un casino, fidatevi.

Giorno 01 – Il tuo volume preferito
Giorno 02 – La tua copertina preferita
Giorno 03 – La tua citazione preferita
Giorno 04 – Un fatto che ti ha segnato/fatto apprendere
Giorno 05 – Una vignetta commovente
Giorno 06 – Il volume più brutto
Giorno 07 – Qualcosa che vorresti far rivalutare
Giorno 08 – Il tuo antagonista preferito
Giorno 09 – Un personaggio che ti somiglia
Giorno 10 – Un personaggio che odi
Giorno 11 – Il miglior character design di un personaggio
Giorno 12 – Un momento che ti ha fatto riflettere
Giorno 13 – Associa una canzone ad un particolare momento
Giorno 14 – Un personaggio che amavi e che ora odi e viceversa
Giorno 15 – Il tuo primo volume/episodio (ovvero come hai conosciuto ONE PIECE)
Giorno 16 – Il miglior film basato sul manga
Giorno 17 – Il volume che non ti stancherai mai di rileggere
Giorno 18 – Il volume che in questo momento hai sulla scrivania (o in giro per casa, fuori dalla collezione)
Giorno 19 – Apri il primo volume che ti capita tra le mani ad una pagina a caso e inserisci la foto
Giorno 20 – La migliore scazzottata
Giorno 21 – Il personaggio con cui ti vorresti scambiare di posto per un giorno
Giorno 22 – Una vignetta della tua saga preferita
Giorno 23 – Una saga che ti fa fuggire dal mondo
Giorno 24 – Un elemento che avresti voluto creare tu
Giorno 25 – Un superpotere che vorresti avere
Giorno 26 – Un’isola che vorresti visitare
Giorno 27 – Un’onomatopea significativa
Giorno 28 – Un oggetto che vorresti avere
Giorno 29 – Qualcosa che in pochi capiscono
Giorno 30 – La scena più bella dell’intero manga

#30giornidiOnePiece ”

Ecco, questo è quanto.
Considerate il fatto che ho già iniziato e pubblicato le immagini relative ai primi 6 giorni.
Questo post nasce solo per recuperare anche sul blog, per poi essere aggiornato domani con il punto numero 7.

Ecco qui, quindi, cosa ne penso dei primi 6 giorni di One Piece.

giorno1

Giorno 01 – Il tuo volume preferito

Se si parla di volume preferito, non posso non citare il numero 52.
Le Isole Sabaody sono una delle Saghe di tutto il manga che preferisco, perché segnano, a mio avviso, una netta divisione di quello che è stato la narrazione prima di loro e di tutto quello che succederà in seguito.
Mi spiego meglio.
E’ proprio in questo volume che la narrazione subisce una rapida impennata: si vengono a conoscere le 11 Supernove che avranno un ruolo fondamentale nel Nuovo Mondo, si conosce un nuovo Ammiraglio della Marina (e che si metterà seriamente contro la Ciurma, a differenza di Aokiji qualche capitolo precedente), la ricomparsa di Orso della Flotta dei 7, l’introduzione dei Pacifista di Vegapunk e, soprattutto, si fa la conoscenza di un personaggio che personalmente adoro come Silvers Rayleigh (dopo la breve comparsa che fa nel capitolo 19 nel flashback di Bagy il Clown nel quale ferma la lite del pagliaccio e il Rosso su quale dei due poli sia più freddo. Ecco, ho sottolineato questo particolare per far notare quanto Oda, l’autore di One Piece, sia preciso nel dare vita alla sua opera: 33 volumi prima della sua comparsa ufficiale, il primo ufficiale dei pirati di Roger era già stato disegnato dal mangaka, che gli aveva attribuito una fisionomia simile a quella che conosciamo oggi. Nessuno, però, aveva dato troppo peso a quel giovane uomo comparso in appena due vignette. Dopo diversi capitoli, invece, verremo a scoprire che il Braccio Destro del Re dei Pirati l’avevamo già conosciuto senza accorgercene.)

#30giornidiOnePiece

giorno2

Giorno 02 – La tua copertina preferita

Una scelta non facile, dico la verità.
Alla fine però ho deciso di scegliere il capitolo 3 per la sua semplicità e per il suo significato.
Io adoro Rufy, probabilmente è il mio personaggio preferito (perché assomiglia, caratterialmente parlando, in modo assurdo a Goku; eroe della mia infanzia) assieme a Usopp e Franky. Però Zoro ha il suo fascino e il suo perché.
Si parla spesso di Monster Trio, ma alla fine penso che Sanji sia un gradino sotto alle due Supernove.
Anzi, dirò di più: a mio avviso Rufy e Zoro sono sullo stesso livello combattivo, ma essendo il figlio di Dragon il protagonista del manga, occorre dargli sempre la parte dell’eroe.
A livello di carattere trovo il personaggio di Zoro irraggiungibile da tutti gli altri Mugiwara.
Con buona pace del “caro” dellimellow.

#30giornidiOnePiece

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Giorno 03 – La tua citazione preferita

Non si scappa. Probabilmente ho deciso di partecipare ai 30 giorni solo per pubblicare questa foto che per qualche tempo è stata anche la mia immagine di copertina.
Credo che questo sia un ottimo riassunto di tutta l’opera di Oda.
Il sogno è un concetto che accomuna molti personaggi. Dirò di più: condizione necessaria per essere un componente dei Pirati di Cappello di Paglia è avere un obiettivo da inseguire. Che si voglia essere dottori, coraggiosi guerrieri, spadaccini, navigatori o altro poco importa; l’unica cosa importante è continuare a lottare per arrivare a raggiungere il traguardo tanto voluto.
Mi sbilancio addirittura sul significato della D, che secondo me (molto banalmente, ma ogni tanto può anche starci) significa “Dream”.
Guarda caso è proprio il nostro Marshall D. Teach a fare la ramanzina al caro Monkey D. Rufy a proposito dei sogni.
Penso inoltre che questo sia un messaggio molto forte che l’autore vuole condividere con i suoi lettori, per invogliarli a credere di potercela fare anche di fronte alle diverse difficoltà che potranno celarsi per arrivare ad un grosso traguardo.
Tutto molto bello.

#30giornidiOnePiece

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Giorno 04 – Un fatto che ti ha segnato/fatto apprendere

Probabilmente nell’arco dei 30 gironi questa vignetta la riproporrò.
Secondo me questa è la scena più bella e significativa di tutto il manga, con uno dei messaggi più belli e forti che si possano trasmettere (probabilmente secondo solo alla storia del razzismo tra umani e Uomini Pesce di Otohime durante la Saga di Fishman Island).
Lo stesso Hachi, vittima del Drago Celeste, scongiura Rufy di non avere una reazione violenta e avventata nei confronti del Nobile Mondiale. In fondo l’uomo pesce aveva la promessa del Capitano, secondo la quale Rufy non sarebbe dovuto intervenire nemmeno se le persone fossero state uccise sotto i suoi occhi.
E’ incredibile come Oda sia riuscito a farmi detestare a tal punto un personaggio creato dalla sua fantasia. Probabilmente in tutta l’opera è proprio Charloss il personaggio che più di tutti mi ha fatto alterare.
Il messaggio è chiaro: se da tempo sei condannato a subire soprusi non sei costretto a stare zitto e farti bacchettare, ma c’è sempre una via alternativa.
Purtroppo in questo caso la scappatoia passa dalla violenza.
E’ inoltre da sottolineare l’incredulità generale che provoca il gesto del ragazzo, facendo inizialmente rimanere a bocca spalancata anche persone del calibro di Trafalgar Law e Eustass Kidd, mentre Zoro, Sanji e Nami se la ridevano sotto i baffi perché si aspettavano un gesto simile dal “futuro Re dei Pirati”.

#30giornidiOnePiece

giorno5

Giorno 05 – Una vignetta commovente

Per il quinto giorno voglio “barare” un attimino.
So che viene richiesta una sola e singola vignetta, ma voglio pubblicare un’intera tavola.
Tutta la pagina per far rendere appieno il momento traumatico e drammatico che la ciurma sta vivendo.
Probabilmente questa sarà la prima e ultima volta che i Mugiwara perderanno un loro compagno. Non credo che la Sunny verrà distrutta, tanto meno che uno della ciurma possa venir sconfitto mortalmente in battaglia.
Questa scena l’ho vista prima nell’anime, dato che il manga ho iniziato a leggerlo dopo Water Seven e dopo Thriller Bark. Devo dire che è fatta veramente molto bene, e se hai seguito le vicende fino a quel momento ti fa commuovere sul serio. Soprattutto perché mette “a nudo” i sentimenti dei compagni che si erano ormai affezionati alla loro imbarcazione.
L’unico disegnato impassibile è Zoro, a cui comunque dispiace tantissimo.
Addirittura il Capitano Rufy, che dovrebbe dare esempio di coraggio, dimostra il suo lato infantile e scoppia in un mare di lacrime.
Usopp, dietro la maschera di Sogeking, piange la “morte” del “tesoro” che si era portato dal suo villaggio natale. Una nave per cui aveva addirittura sfidato il suo Capitano e abbandonato la Ciurma di Cappello di Paglia.
Purtroppo entrambi gesti inutili per una nave la cui chiglia era indelebilmente danneggiata.
Ma la reazione dei Mugi che più mi piace è quella di Franky (che tra l’altro in quel momento non aveva ancora preso il mare con Rufy e gli altri), che piange a dirotto come una fontana anche se sulla Merry mai aveva navigato se non durante la fuga da Enies Lobby.
Uno dei momenti più emotivi e toccanti di tutta l’opera, senza dubbio.

#30giornidiOnePiece

giorno 6

Giorno 06 – Il volume più brutto

Eh, questo è bruttino forte.
Ci ritroviamo a Little Garden, durante la Saga in cui Mr. 3 e Miss Golden Week sfidano Mugiwara e giganti, che appaiono fieri in copertina.
Siamo al termine breve parentesi in cui la ciurma fa la figura di novellini senza speranze contro due antagonisti veramente scarsi.
L’unico momento divertente di questa saga è appunto la conclusione, e proprio nel primo capitolo del volume. Parlo della telefonata tra Sanji e Crocodile.
La Merry comunque salpa e si dirige verso Drum, una delle narrazioni (a mio avviso) più lente, noiose e scadenti del manga.
Almeno in questo capitolo faremo la conoscenza del futuro medico di bordo: Tony Tony Chopper.

#30giornidiOnePiece

Qui si concludono i primi 6 giorni.
In effetti tra 17 minuti potrei caricare il settimo, ma dato che fremo dallo scrivere nuovi articoli non lo inserirò in questo e lo farò domani, quando mi andrà.

Notte gente.